Quando si decide di avviare un business online, una domanda che ci si dovrebbe porre è la seguente: è preferibile aprire un blog o un normale sito web? La scelta dell’uno o dell’altro non è affatto una questione di lana caprina. Gli aspetti da valutare sono molteplici, vediamo se riesco a fare un quadro della situazione.
Differenze tra blog e sito web
Prima di tutto occorre capire bene cosa è un sito web e cosa è un blog. Il blog è una particolare tipologia di sito web che soddisfa i seguenti requisiti:
- È un sito web dinamico
- È un sito web interattivo
- È un sito web aggiornato frequentemente
Un sito web al contrario:
- Può essere sia statico che dinamico
- Può essere interattivo, ma molto spesso non lo è
- Non deve essere aggiornato frequentemente
Il blog è un sito dinamico. Un sito statico è composto da pagine scritte in uno specifico “linguaggio” chiamato HTML. Ciò significa che se crei un sito web di 10 pagine, dovrai costruire fisicamente (a mano o con l’ausilio di software specifico) tutte e 10 le pagine. All’interno di ciascuna pagina quindi, dovrai inserire il testo visibile a tutti i visitatori del sito, un sacco di codici non visibili dai visitatori per formattare la pagina (il linguaggio HTML) e un sacco di codici non visibili ai visitatori per creare l’aspetto grafico della pagina (il codice CSS). Un sito dinamico invece, non prevede pagine fisiche. In un sito dinamico il testo viene memorizzato all’interno di archivi non accessibili ai visitatori. Quando un visitatore arriva su un sito dinamico, si attiva automaticamente un software (ad esempio WordPress) che:
- Estrae dagli archivi il testo degli articoli
- Lo visualizza a video, formattandolo secondo uno schema predefinito (il tema del sito)
Il gestore del sito dinamico quindi, dovrà preoccuparsi solo di inserire il testo delle pagine. Non dovrà più preoccuparsi di HTML o di CSS. Tutto il lavoro necessario per formattare le pagine e per renderle graficamente attraenti, lo farà un software specializzato (chiamato CMS). Per cambiare l’aspetto grafico del sito, basterà installare un nuovo tema con pochi click del mouse. Nel caso dei blog, il software specializzato più usato è sicuramente WordPress (lo stato dell’arte dei software per la creazione di blog). Nel caso dei siti invece è Joomla (ma molti usano software diversi come Drupal, PHPNuke, Mambo, etc.). Gestire WordPress non è affatto complicato, mentre gestire Joomla o Drupal, lo è molto di più.
Il blog è un sito interattivo. Cosa vuol dire? I visitatori di un blog possono interagire con il gestore, commentando i suoi articoli. Il gestore può replicare e si possono instaurare delle mini discussioni. Attenzione però a non confondere il blog con il forum. Il forum è una particolare tipologia di sito web pensata apposta per intavolare discussioni tra i partecipanti. Ciascun iscritto ad un forum può dire la sua su un determinato argomento e una discussione si può prolungare all’infinito. Su un blog invece, chi dirige il gioco è il gestore del blog (blogger), il quale può decidere in qualsiasi momento di “cambiare argomento”, pubblicando un nuovo articolo. Un sito web invece, spesso non è interattivo e non prevede commenti o repliche da parte dei visitatori.
Un blog per sua natura, deve essere aggiornato frequentemente. Un sito web al contrario, può esser aggiornato molto raramente. Un esempio classico di sito web poco aggiornato è il cosiddetto “sito vetrina”, cioè un sito creato da un’azienda che vuole essere visibile su Internet ma non vuole interagire con i clienti. Di solito un sito vetrina è composto da queste pagine:
- Chi siamo (descrizione dell’azienda)
- Cosa facciamo (descrizione dei prodotti e dei servizi)
- Dove puoi trovarci (indirizzo)
- Contatti (recapiti telefonici e indirizzi e-mail per contattare l’azienda)
Quindi, un sito web non aggiornato può resistere benissimo per anni e rendere soldi al proprietario. Un blog al contrario, se non viene aggiornato spesso, dopo un paio di mesi perde tutto il traffico, perché i visitatori non hanno più motivo di frequentarlo. È evidente quindi, che la gestione di un blog è un lavoro molto più dispendioso.
Meglio un blog o un sito?
Insomma, cosa è preferibile scegliere per avviare un business online? Dipende dal tipo di business. Se vuoi avviare un negozio online ad esempio, non dovrai mettere in piedi un blog. Al contrario, dovrai creare un sito web dinamico, utilizzando dei software appositi (tipo Oscommerce, Magento, PrestaShop, etc.). Se vuoi creare un forum trafficato dove poter inserire annunci pubblicitari o affiliazioni, dovrai usare un altro tipo di software (tipo vBulletin o phpBB). Se vuoi creare un portale? Forse la scelta migliore sarà Joomla.
Allora quali sono i punti di forza di un blog? Lo scopo principale di un blog è quello di creare autorevolezza. Il blogger infatti, scrive periodicamente degli articoli su un argomento che conosce bene, con lo scopo di mostrare ai visitatori la sua competenza in quel settore. Una volta mostrata la competenza e instaurato un rapporto di fiducia con i visitatori, allora è possibile passare al passo successivo per monetizzare il lavoro. Un blog può anche essere utile per altri scopi. Ad esempio può essere affiancato ad un negozio online, al fine di portare traffico qualificato (visitatori potenzialmente interessati ai prodotti venduti nel negozio online). Portare traffico verso un negozio online infatti, non è semplicissimo. Il blog quindi può essere un valido aiuto in tal senso. Più un blog sarà competente, più riuscirà a stabilire relazioni con i visitatori e maggiori saranno le probabilità di successo. Ma come si monetizza un blog? Ecco alcuni sistemi:
- Vendita spazi pubblicitari
- Vendita link
- Affiliazioni
- Post a pagamento
- Membership
- Corsi e seminari a pagamento
- Vendita di prodotti
- Consulenze
- Contatti commerciali
Se vuoi approfondire questi aspetti, ti suggerisco di leggere un mio vecchio post sulle fonti di reddito attivo e passivo di un blog. I blog però hanno un grosso difetto: vanno aggiornati frequentemente. A differenza di un sito web vetrina ad esempio (che potrebbe restare immutato per anni), un blog ha bisogno continuamente di contenuti freschi. Il lavoro del blogger quindi, diventa cospicuo: sfornare articoli periodicamente. A volte capita che il blogger non sappia più cosa scrivere. A quel punto entra in crisi e se la passione che lo ha spinto ad aprire il blog non è forte, può darsi che decida di abbandonare tutto. I blog infatti hanno un alto tasso di abbandono. Si parte con il massimo dell’entusiasmo ma ben presto ci si accorge che il lavoro da svolgere è notevole.
Pro e contro di un blog
Ecco gli aspetti positivi di un blog:
- Consente di costruire autorevolezza
- Può essere monetizzato in vari modi
- Può essere di supporto per altri business (es.: negozi online)
- Consente di stabilire relazioni e sviluppare la fiducia con i clienti
- È facile da avviare
- Consente di inserire contenuti facilmente
Di contro un blog:
- Va aggiornato frequentemente
- Non è adatto per determinati tipi di business
Pro e contro di un sito web
Ecco gli aspetti positivi di un sito web:
- Consente di sviluppare business specifici (negozi online, forum, servizi di prenotazioni, etc.)
- Non va aggiornato frequentemente
Di contro però, un sito web:
- Non consente di interagire con i visitatori al fine di stabilire rapporti di fiducia
- Non consente di sviluppare autorevolezza intorno al gestore
- Non è facile da avviare
- Non consente di inserire contenuti facilmente
Conclusioni
Come vedi, la scelta di un blog o di un sito dipende strettamente dal modello di business che si intende intraprendere. Con questo articolo spero di aver fatto un po’ di chiarezza sugli elementi che consentono di valutare quale piattaforma scegliere per la propria attività online. Tu che ne pensi? Quali sono le tue opinioni al riguardo?
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Come studente praticante di “impresa pratica” credo che la soluzione migliore si avere sia un sito web che un blog.
Personalmente ho scelto di postare nel blog i video di alcune consulenze per correggere ed aumentare i contributi a fondo perduto per nuove aziende, per fare notare ai nuovi visitatori i vantaggi a consultare un professionista prima di perdere fondi pubblici inutilmente. Tu cosa consiglieresti, di postare i video nel sito web?
Grazie per i suggerimenti.
Buon lavoro a tutti.
Fabio Centurioni
Commento by fabio centurioni — @
L’idea di usare entrambi è ottima. Infatti non l’ho detto nell’articolo, ma come sempre conviene diversificare. Quindi blog e sito sono sicuramente complementari.
Commento by Sir Vester — @
Sicuramente è opportuno prima verificare il tipo di business che si vuole avviare, quindi decidere per un blog o sito. Di sicuro un blog può ottenere più visite ” in automatico ” rispetto ad un sito, e questo è già un bel vantaggio. D’altro canto, se non riesci ad aggiornare continuamente il blog, potresti ottenere l’effetto contrario… meglio valutare bene in anticipo vero?
Commento by matteo lanzi — @
Certo, occorre valutare il tipo di business, ma volendo si possono usare entrambi: sito e blog. Comunque non è detto che il blog possa ottenere più visite in automatico, anzi semmai è vero il contrario.
Commento by Sir Vester — @