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10 consigli per evitare che la tua newsletter venga considerata spam

Hai messo su una interessante newsletter e inizi a promuoverla. Hai pensato a tutto: la squeeze page, la promozione, magari una bella campagna pubblicitaria PPC con Google Adwords, hai creato i tuoi messaggi e ora la gente inizia ad iscriversi. Perfetto, peccato che ora ricevi subito una brutta sorpresa: le persone che si iscrivono non ricevono la tua mail con il link di conferma. Dopo un primo momento di sgomento, ti accorgi che in effetti la gente riceve la tua mail, ma questa viene spostata automaticamente nella cartella della posta indesiderata. Già, per qualche gestore di posta, le tue mail sono spam.

Ecco, questo è un problema che può verificarsi se non si adottano alcuni fondamentali accorgimenti. Primo fra tutti, utilizza un servizio di autoresponder serio. La reputazione di chi invia i messaggi della tua newsletter è importante, non fare l’errore di usare un servizio di posta gratuito (Gmail, Yahoo! Mail, Hotmail, etc.). I gestori di posta sanno che gli spammer usano spesso degli account di posta gratuita per inviare le loro mail. Usa invece un autoresponder affidabile, serio e conosciuto nel mercato. Ce ne sono tanti, io ti suggerisco Aweber, un servizio di autoresponder attivo dal 1998.

I gestori di posta utilizzano dei filtri per determinare se un messaggio deve essere collocato nella posta in entrata oppure nella posta indesiderata. Un filtro molto usato è senza dubbio SpamAssassin, ma alcuni gestori utilizzano dei filtri proprietari. Cosa puoi fare per evitare che tali filtri blocchino i tuoi messaggi? Ecco 10 consigli per evitare che la tua newsletter venga considerata spam:

  1. controlla i tuoi messaggi con SpamAssassin prima di inviarli
  2. usa il “confirmed opt-in”, cioè l’opzione con la quale il ricevente deve cliccare su un link per confermare l’iscrizione alla tua newsletter. Questo ti assicurerà un tasso basso di cancellazioni dalla tua lista, di indirizzi inesistenti e di lamentele
  3. evita di usare troppi punti esclamativi o caratteri MAIUSCOLI nei tuoi messaggi (specie nel campo subject:)
  4. includi sempre una versione in solo testo del tuo messaggio (le versioni HTML sono usate spesso dagli spammer)
  5. evita di inserire una grossa immagine all’interno del tuo messaggio (anche questa è una tecnica usata dagli spammer per aggirare i filtri antispam)
  6. incoraggia i tuoi sottoscrittori ad inserirti nella loro rubrica di indirizzi
  7. fai qualche test. Iscriviti ad alcuni servizi di posta gratuita (Gmail, Yahoo! Mail, Hotmail, etc.) e verifica che i tuoi messaggi arrivino a destinazione
  8. non usare liste di indirizzi acquistate
  9. consenti ai tuoi sottoscrittori di richiedere la cancellazione dalla newsletter in modo semplice
  10. non inviare messaggi troppo frequentemente

Infine… un ultimo consiglio: offri dei contenuti di qualità nella tua newsletter. ;-)

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