Skip to content

Se ti chiedono soldi per lavorare, si tratta di truffa

Ci sono decine e decine di sistemi per guadagnare su Internet. Quelli che ho provato io, sono tutti validi e funzionano tutti. A patto però, di saperli gestire. Moltissime persone aprono un blog su una piattaforma gratuita (tipicamente Blogger) e ci piazzano sopra AdSense. I più “esperti” buttano lì qualche affiliazione (tipicamente ebook sul guadagno online o sulla crescita personale di una nota casa editrice online) aspettandosi guadagni incredibili. Ebbene, questa è la classica strategia che porta dritto dritto al fallimento. È solo questione di tempo e di soglia di resistenza personale: c’è chi resiste di più chi di meno. Alla fine però, chiudono tutti. Tutti, nessuno escluso. Anche tu, che mi leggi spesso e che gestisci un blog su Blogger sperando di guadagnare non si sa bene come: chiuderai prima o poi. È solo questione di tempo.

Perché accade ciò? Forse non è possibile guadagnare con un blog? No, il problema è che coloro che utilizzano questa “strategia” non stanno ragionando da imprenditori. Si tratta di persone che hanno stampato nelle loro  menti un concetto di lavoro da impiegato delle poste. Come ho detto all’inizio di questo post, i sistemi per guadagnare su Internet sono tantissimi. A patto però di ragionare da imprenditori. Cosa vuol dire ragionare da imprenditori? Vuol dire:

  1. Smettere di ragionare da impiegati (ovviamente)
  2. Smettere di ascoltare chi ti dice: “sono tutte truffe”
  3. INVESTIRE tempo e DENARO
  4. Fare FORMAZIONE (non ci si improvvisa)
  5. LAVORARE
  6. PIANIFICARE

Seguo vari business online. Alcuni con più successo, altri con meno. Tu però non hai idea dei soldi che ho investito in queste attività. Tu non sai i soldi che ho “buttato” prima di vedere dei ritorni economici. A volte “butto” 100 euro su AdWords, solo per verificare se una data nicchia sia remunerativa o meno. Non so se hai letto attentamente le mie parole: butto 100 euro su AdWords solo per un test. È chiaro il concetto? Un impiegato al massimo butta 10 euro per giocare al superenalotto!

Ci sono persone che vorrebbero guadagnare online. Vengono da te e ti chiedono di spiegare loro come si fa. Alcuni ti chiedono persino lavoro. Ebbene, sembra incredibile, ma la maggior parte di queste persone, casca dalla sedia appena rispondi: “ok, ti faccio lavorare con me, devi investire 600 euro”. La risposta immediata è: “600 euro? Ma siamo matti? Tu mi vuoi truffare caro Sir Vester. Oltretutto non ti firmi con nome e cognome”. Ecco, ora cercherò di illuminarti.

Sai quanto occorre per mettere in piedi un negozio di scarpe? Qualcosa come 600.000 euro l’anno. 300.000 euro per la stagione invernale e 300.000 euro per quella estiva. Immagina questa scena: passeggi per la strada e vedi un negozio di scarpe che attira la tua attenzione. L’insegna è stupenda e ti incuriosisce. Entri nel negozio e con tuo stupore noti che è vuoto. Non ci sono scarpe all’interno. Allora vai dal commesso e gli dici: vorrei acquistare un paio di scarpe, ma non vedo nessun modello esposto in vetrina. A quel punto il commesso, ridendo e con aria di supponenza ti fa: “certo, non vedi modelli esposti perché non ne ho comprato. Non esiste che per guadagnare devo prima spendere! Se vuoi puoi leggerti il catalogo e ordinare il modello che ti interessa”. Ora, secondo te un negozio del genere, è destinato ad avere successo o a fallire?

Ebbene, se parliamo di business online, il discorso non cambia. Se vuoi guadagnare online devi ragionare da imprenditore. Devi perciò investire. Devi smettere di pensare: “chi ti chiede soldi per lavorare ti sta truffando”. Capito il concetto? Anche se vuoi avviare il più semplice dei business online, devi investire. Devi spendere soldi per il nome di dominio, per lo spazio web, per un servizio di autoresponding professionale e via dicendo. Per non parlare poi dell’investimento in tempo dedicato al business. Ho iniziato da poco un nuovo business online. Si tratta di un’attività che inizialmente richiede un esborso di soldi a fronte di un guadagno prossimo allo zero per i primi mesi. Si tratta di un investimento. Se non investi non guadagni. Non è possibile guadagnare senza spendere soldi.

Del resto, forse non l’hai ancora notato, ma per poter lavorare presso il tuo caro ufficio alle poste (ovviamente è solo un esempio, potresti anche lavorare come segretaria all’interno di uno studio dentistico o come magazziniere per un supermercato) tu stai spendendo dei soldi. Come raggiungi il posto di lavoro? In automobile o con i mezzi pubblici? Io quando lavoravo come analista programmatore, spendevo circa 250 euro al mese di benzina. Solo per andare al lavoro. Per non parlare della pausa pranzo. Mangi fuori casa, vero? Te lo regalano il pasto o lo paghi? Io spendevo 10 euro al giorno per mangiare. Moltiplicando 10 euro per 20 giorni lavorativi, arriviamo a 200 euro mensili. Sommiamo i 250 euro della benzina ai 200 del pasto ed ecco che arriviamo a 450 euro mensili. Già, ma i benpensanti, i “so-tutto-io” ti dicono che: “se ti chiedono soldi per lavorare allora sono truffe”.

Capisci ora perché ci sono poche persone che guadagnano su Internet e molte che ancora si chiedono: “è possibile guadagnare online?”. Cosa rispondere a tutte queste persone che sono così titubanti? Io rispondo così: continuate a chiedervelo. Continuate a brancolare nel buio. Continuate a spendere soldi in benzina. Continuate a lavorare 8 ore per un padrone che è pronto a licenziarvi alla minima difficoltà economica. Continuate a svegliarvi alle 6 tutte le mattine. Continuate ad infognarvi 2 ore al giorno nel traffico. Continuate a fare colazione di corsa. Continuate ad essere schiavi e a sognare la libertà.

Perché ti dico queste cose? Perché un recente sondaggio ha rivelato che il 39% degli italiani abbandonerebbe volentieri il lavoro da impiegato per un lavoro di tipo imprenditoriale. Sì, a parole però. Perché in realtà sono tutte persone che sognano. Sono tutte persone paralizzate dalla paura di fallire e di investire qualche centinaio di euro in un’attività online. Persone che poi, se vai a vedere, non tentennano nemmeno un minuto per acquistare l’ultimo modello di cellulare o che fanno la fila per acquistare l’ultimo modello di iPad. Meditate gente, meditate.

Vuoi imparare a metterti in proprio su Internet? Iscriviti alla mia membership!


Copyright (c) 2009-2011 Impresa Pratica - Tutti i diritti riservati. Vietata la copia anche parziale. Ogni abuso derivante dal plagio, dalla contraffazione, la copiatura, la distribuzione, la commercializzazione, del materiale e dei marchi brevettati, lo sfruttamento economico o pubblicitario dei contenuti del blog sarà perseguibile civilmente e penalmente. DMCA.com


Il tuo indirizzo non sarà comunicato, ceduto o prestato a NESSUNO perchè rispetto la tua privacy e detesto lo spamming quanto te. I dati saranno trattati nel pieno rispetto della legge sulla privacy (testo reperibile qui: http://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?ID=1311248)

2 commenti »

  1. Non lo sapevi che sbagliando, si impara, quando potrò investirò sicuramente, oggi non posso farlo, ti sembra strano?, Ebbene non lo è, molte persone lottano per arrivare a fine mese, questa è la pura realtà, ed anche 100 e 200 euro possono fare la differenza.

    Lo conosci il mio blog, nonostante sia su blogger e nonostante quello che dici tu non è affatto falso, non chiuderò, perchè cercare e conoscere in qualsiasi campo è un valore, magari non monetario, ma un grande valore, quando mi sarà possibile investirò.

    Mi rivolgo a tutti i blogger non chiudete il vostro blog, non fatelo, quando potrete farlo, investite, ma fatelo con intelligenza, il rodaggio non fa male, vi temprerà e vi renderà più forti.

    Ciao i tuoi post sono sempre interessanti.

    Commento by Angie — @

  2. Angie, è vero: sbagliando si impara. Ma visto che ti piacciono i detti e i proverbi te ne dico uno io: sbagliare è umano, perseverare è diabolico. Rispondo alle tue obiezioni:

    1) c’è stato un periodo che avevo perso il lavoro. Puoi ben capire perciò quanto io sia sensibile al problema “arrivare a fine mese”. Ebbene, nonostante ciò ho trovato i soldi per investire e oggi non mi sono pentito di quella scelta. Anzi, sono convinto di non aver *MAI* buttato i miei soldi. Ho sempre imparato qualcosa. Questo è l’atteggiamento che rende le persone libere. Chi resta attaccato al lavoro dipendente sarà per sempre uno schiavo. Oggi il lavoro c’è e domani è un attimo perderlo. Agli “impiegati” sfugge questo “piccolo” particolare. Oggi se vuoi fare il lavoratore dipendente hai come prospettiva lavori a tempo determinato di 3 mesi. Se hai esperienza e competenze, ovviamente. Se invece ti dai da fare e investi, forse potrai diventare una persona libera. Chi è un lavoratore dipendente, non dovrebbe aspettare di perdere lavoro, al contrario dovrebbe iniziare ad investire quando ha uno stipendio assicurato.

    2) Vuoi imparare sul serio? Registra un dominio. Affitta uno spazio web. Preparati a spendere soldi (senza vedere ricavi) per mesi. Solo così potrai sperare di ottenere qualcosa. Per riuscire, come minimo devi acquisire competenze. Sai registrare un dominio? Sai gestire un servizio di hosting? Sai fare SEO? Sai fare squeeze page? Conosci il copywriting? Sai portare traffico gratuito? Queste sono le cose che devi imparare.

    Mi chiedo: se è possibile guadagnare creando un blog su piattaforme gratuite, perché tutti i personaggi famosi del guadagno online, hanno un dominio registrato? 1 anno perso su un blog gratuito è 1 anno perso lungo la strada del guadagno online. 1 anno che si potrebbe investire meglio iniziando a pensare al guadagno online SERIAMENTE dall’inizio.
    Guadagnare online vuol dire mettersi in proprio. Vuol dire avviare un’impresa (ecco perché questo blog si chiama “Impresa Pratica”). Qualsiasi attività imprenditoriale comporta rischi e investimenti. Chi non capisce queste cose, difficilmente farà mai dei soldi.

    3) Che i blog presenti su Blogger prima o poi debbano chiudere, non lo dico io, basta fare delle ricerche mirate su Google. Basta aprire gli occhi. Digita questo su Google e verifica da sola:

    +”guadagnare online” site:blogspot.com -2010

    E questi sono solo quelli aperti su Blogger. Considera tutte le altre keyword relative alla nicchia del guadagno online (guadagnare, guadagnare con Internet, guadagnare con un blog, etc.), considera tutte le altre piattaforme gratuite (WordPress, Splinder, Il Cannocchiale, etc.) e ti farai un quadro esatto della situazione.

    Commento by Sir Vester — @

RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URL

Lascia un commento