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Come valuare la serietà dei guru del guadagno online

In un precedente post ho cercato di fare un po’ di chiarezza sulle guide per guadagnare online. Oggi volevo farti capire come valutare la serietà di un “guru”.

Valutazione del sito o blog

La prima cosa da fare per valutare le capacità di un “guru” è l’analisi del suo sito o blog. Se il guru gestisce un blog dove sono presenti molti commenti e – incredibilmente – i commenti sono tutti positivi e non ci sono lamentele, allora non è da escludere che il “guru” si scriva i commenti da solo. Sembra incredibile ma ci sono personaggi che agiscono in questo modo. Ho gestito diversi blog per anni, perciò la mia esperienza mi dice che non è facile avere centinaia di commenti (sono pochi i blog italiani a potersi vantare di una cosa simile) ad ogni modo, per avere commenti occorre avere molti visitatori. Perciò un blog con molti commenti e pochi visitatori è molto sospetto. Come fare per capire se il blog in questione è trafficato o meno? Come valutare la qualità di un sito? Ci sono alcuni indizi:

  1. Alexa Rank. Se è molto alto, allora il blog in questione è molto probabile che sia visitato da 4 gatti. Orientativamente, se l’Alexa Rank è superiore a diciamo 500.000, allora la presenza di molti commenti è fortemente sospetta. Viceversa, più è basso l’Alexa Rank e più sarà trafficato.
  2. Assenza del dominio. Stai leggendo un blog su Blogger o su WordPress.com? Allora attenzione: se il “guru” non può permettersi nemmeno il costo di un dominio e di uno spazio web (hosting) allora molto probabilmente non guadagnerà nulla. Il dominio e l’hosting sono necessari non solo dal punto di vista estetico (aspetto professionale) ma per motivi puramente tecnici (analisi dei log, aspetti SEO, etc.). Quindi la presenza di un dominio è indispensabile. Chi vende prodotti utilizzando piattaforme gratuite come Blogger (tutti i blog che terminano con “.blogspot”), molto probabilmente non sarà milionario.
  3. Età del dominio. Quando è stato registrato il dominio? Tre mesi fa? Allora stai sicuro che quel blog avrà 0 – ZERO – visitatori. Per scoprire l’età di un dominio occorre effettuare un Whois. Per farlo basta digitare il nome del dominio senza “http” e senza “www” (es.: impresapratica.com) nell’apposito campo che puoi trovare in questo sito. Così facendo scoprirai a chi è intestato il dominio e quando è stato registrato (campo “creation date”). Se il dominio è stato creato da pochi mesi, allora c’è da sospettare. Con il Whois scoprirai anche a chi è intestato il dominio, però questo da solo non è un dato molto significativo, perché molti marketer si occupano di più di una nicchia di mercato e, per motivi di privacy, il campo intestatario può essere oscurato. Diciamo che è un indizio in più.
  4. Hosting. Dove è ospitato il sito? Molti marketer gestiscono più business online. Non c’è nulla di male anzi, i marketer che guadagnano di più fanno proprio così. Però può essere utile sapere quali sono gli altri business online gestiti dal guru. Infatti qualsiasi marketer è solitamente specializzato in un settore (copywriting, traffico, creazione liste, etc.). Se ti imbatti in un guru che di volta in volta si professa esperto di marketing, di fiori, di cani, di golf, di crescita personale, di finanza, beh, allora comincia a cercare su Google il nome del guru. Scommettiamo che è una persona che non esiste? Di solito chi gestisce più di un sito, utilizza sempre lo stesso spazio web (hosting). Per capire dove è ospitato un sito web, puoi digitarne l’indirizzo qui.
  5. Contenuti. Cosa c’è scritto nel blog? Quali sono gli argomenti trattati dal “guru”? Sono informazioni utili? Oppure si vendono solo dei prodotti (leggi “marchette”)? I contenuti ti fanno capire se il “guru” conosce il suo mestiere. Se ripete cose banali e già lette, allora molto probabilmente ti trovi davanti ad un finto “guru”. Se i contenuti sono prossimi allo zero, allora quasi sicuramente ti troverai davanti ad un finto guru.
  6. Commenti. Ci sono decine e decine di commenti che esaltano le qualità di un prodotto del “guru”? Allora inizia a sospettare. Difficilmente un prodotto sarà considerato ottimo da tutti. Qualche giudizio negativo c’è sempre.

Ovviamente questi elementi sono solo degli indizi: non ti garantiranno la certezza di avere a che fare con un truffatore o con una persona poco onesta. Si tratta solo di criteri da valutare prima di acquistare un prodotto. Ora vediamo come valutare il “guru” e i suoi prodotti.

Valutazione del guru e dei prodotti

  1. Reputazione online. Se in passato qualcuno ha sollevato dubbi sulle capacità professionali del “guru”, allora dovresti cominciare ad insospettirti. La ricerca che puoi fare su Google è la seguente “nome-e-cognome-del-guru truffa” (compresi i doppi apici). Ad esempio potresti cercare su Google “sir vester truffa”. Attenzione però: normalmente non troverai mai alcun marketer che parla male di un suo collega. Infatti nessuno vuole rogne, perché in Italia c’è la querela per diffamazione facile. Se parli male di qualcuno, pur sapendo che questa persona è un truffatore, potresti ricevere una querela. Sono seccature. Chi lavora seriamente online ha ben altre cose più importanti da fare. Un altro modo per verificare la reputazione è quello di digitare su Google il nome della guida e la parola truffa o bufala (es.: “traffic tsunami bufala”).
  2. Lettera di vendita. Nella lettera di vendita ci deve essere una descrizione dettagliata del prodotto. Se si tratta di una guida, allora deve essere presente l’indice dei contenuti o gli argomenti che vengono trattati all’interno della guida. Diffida assolutamente di tutte le guide presentate con una lettera di vendita generica dove non viene descritto il prodotto dettagliatamente ma solo una promessa di guadagno.
  3. Promesse esagerate. Se nella lettera di vendita sono contenute delle promesse di guadagno esagerate, diffida. Se nella lettera di vendita viene garantito il guadagno in modo semplice e rapido, diffida: guadagnare online non è affatto facile. Se nella lettera di vendita ti viene promesso che diventerai ricco, diffida.
  4. Errori di grammatica. Se ti capita di visionare due lettere di vendita diverse che appartengono a “guru”diversi, osserva attentamente gli errori di grammatica. Se sono gli stessi in entrambe le lettere, allora i due guru in realtà sono la stessa persona. In questo caso i dubbi diventano quasi certezze perché alcuni errori rappresentano una vera e propria “firma elettronica” per quanto sono bizzarri. Ovviamente un marketer serio userà un correttore ortografico prima di pubblicare qualsiasi lettera di vendita. ;-)

Quelli che hai visto sono i criteri che uso personalmente per valutare i sedicenti “guru”. Ripeto: si tratta di criteri personali e le valutazioni vanno fatte caso per caso. Non prenderli come regole da seguire alla lettera ma come dei semplici suggerimenti. Qualsiasi webmaster conosce e utilizza questi e altri strumenti. Un webmaster sa quanto è difficile sviluppare e promuovere un sito. Sa quanto è difficile renderlo remunerativo. A mio avviso un buon marketer dovrebbe anche essere un po’ webmaster, perché un conto è parlare per sentito dire, un altro è aver testato e verificato sul campo quanto si afferma nelle proprie guide.

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