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I metodi americani per fare soldi online, funzionano in Italia? Dipende

I metodi per fare soldi online “made by USA”, funzionano in Italia? No, se eseguiti alla lettera spesso non funzionano. Il motivo è presto detto: ci sono delle differenze oggettive e abissali tra Italia e USA. Quali sono queste differenze? Eccole:

  1. Dimensione del target
  2. Problemi culturali
  3. Assenza di strumenti di marketing adeguati

Vado a spiegare…

Dimensione del target

La dimensione del target è un fattore abbastanza intuitivo: in Italia le persone che si collegano ad Internet sono circa 22,9 milioni (fonte Audiweb), mentre nel solo Nord America sono quasi 260 milioni. Gli americani collegati ad Internet sono 12 volte di più. Ma i “guru” del guadagno online americani, non si rivolgono esclusivamente agli abitanti degli Stati Uniti. Loro parlano inglese (la lingua franca di Internet), perciò si rivolgono ad un mercato potenziale di 1 miliardo e 800 milioni di individui: il numero totale delle persone collegate ad Internet nel mondo (fonte Internet World Stats). Mi spiego meglio: un blogger come Shoemoney (solo per citare uno dei più famosi) scrive in inglese. L’inglese è la terza lingua più parlata al mondo dopo il cinese e lo spagnolo. L’inglese è la lingua principale per più di 300 milioni di persone ed è la seconda lingua per più di un miliardo di persone. Un blog come quello di Beppe Grillo (il blog più letto in Italia), nella sua versione italiana potrà raggiungere al massimo quasi 23 milioni di persone. Queste sono le proporzioni.

Problemi culturali

Veniamo ai problemi culturali. Negli USA, se parli di article marketing o di bum marketing, ti capiscono tutti. Tutti conoscono l’utilità e l’importanza di tali strumenti. Infatti negli USA è assai frequente trovare mamme casalinghe che parlano di bum marketing nei forum o nei loro blog. In Italia? In Italia molti “esperti” di Internet marketing non conoscono tecniche e sistemi come il bum marketing. Alcuni li conoscono ma non li applicano. In Italia – è triste dirlo ma la situazione è questa – esistono ancora persone che non distinguono un sito web da un blog o da un forum. Ho sentito con le mie orecchie persone confondere siti web con indirizzi di posta elettronica. Sempre restando in tema di carenze culturali, in Italia c’è ancora una diffidenza radicata su tutto ciò che ha a che fare con il guadagno online. La frase più stupida che mi capita spesso di leggere a tal proposito è la seguente: “se qualcuno conoscesse davvero un metodo per guadagnare online, se lo terrebbe stretto e non lo insegnerebbe”. Ecco, questa frase è davvero di una stupidità inaudita. Se fosse vera questa affermazione, non esisterebbero più scuole e corsi. Già, perché ragionando per analogia, si potrebbe tranquillamente dire: “se sapesse suonare il pianoforte, farebbe soldi suonandolo invece di insegnare agli altri a suonare”. Semplicemente non ha senso.

Assenza di strumenti di marketing adeguati

Veniamo infine alle note dolenti: l’assenza di strumenti di marketing adeguati. Ebbene, se la tua prima lingua è l’inglese, avrai decine e decine di strumenti online a disposizione per il tuo business. Ti serve un sito per fare article marketing? Ce ne sono a decine e sono tutti siti trafficatissimi. Ti serve un autoresponder? Nessun problema. Ti servono guide e corsi per imparare a guadagnare online seriamente? No problem: ce ne sono a carrettate. Ti servono modelli grafici, temi e modelli predefiniti e già pronti? Ne trovi a pacchi. In Italia invece? Il buio più assoluto. Vorrei farti un esempio che ritengo calzante. In lingua inglese trovi degli strumenti di marketing davvero eccezionali. Li ho potuti testare personalmente, perciò parlo con cognizione di causa e non per sentito dire. Una pagina che ho pubblicato in inglese su eHow (tanto per farti solo un esempio), ha raggiunto le prime posizioni su Google in appena due giorni. Perché? Perché eHow, Ezinearticles e compagnia bella, sono dei siti che Google ritiene autorevoli. Sono siti trafficatissimi. Capisci la differenza tra l’Italia e il resto del mondo? Se scrivi in inglese hai la strada spianata. Certo, qualcuno potrebbe obiettare: già, ma hai anche una concorrenza maggiore e più spietata. Verissimo, però in Italia la concorrenza è scarsa ma hai pochi strumenti a disposizione. In più hai tutti gli altri ostacoli culturali che ho indicato prima.

Morale

Morale della storia: i metodi americani per fare soli online, funzionano in Italia? No se li applichi alla lettera, sì se sai come modificarli per poterli adeguare al mercato italiano. Cosa significa? Significa che se una guida americana ti spiega un sistema per guadagnare che si basa sull’uso di siti web con un valore di pagerank pari a 6, tu non potrai usare gli stessi siti web (perché sono in lingua inglese) ma dovrai trovare delle alternative equivalenti in italiano. Dovrai trovare delle strade diverse per poter applicare gli stessi principi che stanno alla base. Se parliamo di article marketing, di alternative italiane di livello equivalente a quelle inglesi, non ce ne sono. Io almeno non ne ho trovato. Se parliamo di social bookmark, le cose vanno un po’ meglio, ma non tanto. Vogliamo parlare di StumbleUpon? Funziona con tutte le lingue: cinese, olandese, francese, tedesco, greco, turco. Anche in italiano? Sì, ma gli utenti italiani che usano e frequentano StumbleUpon sono pochi. Eppure StumbleUpon è uno strumento incredibile per ottenere traffico gratuito verso un sito web o un blog. Esistono guide a pagamento che spiegano come usare questo strumento a fini di web marketing. Anch’io, nella mia guida Traffic Tsunami, ho riservato un piccolo spazietto a StumbleUpon. Ho cercato di spiegare come usarlo al meglio per ottenere traffico gratuito. Solo che qui in Italia è uno strumento enormemente depotenziato. Insomma, se vuoi usare le guide americane in Italia, dovrai riadattarle alla situazione italiana. Non è una cosa difficile da farsi, ma richiede impegno. Le guide americane vanno lette per carpire i principi e le strategie che stanno alla base, ma poi devono necessariamente essere riadattate alla situazione italiana. Questa è – secondo me – la differenza sostanziale che distingue un Internet marketer serio da uno “copia e incolla”.

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1 commento »

  1. Aggiungerei, oltre alla grande selezione di ragioni e motivi che hai elencato, quella ancora più perversa, che secondo alcuni, chi parla con frequenza e passione di come guadagnare online in un sito o blog in italia, è perchè vuole “truffare qualcuno”, dunque non bisogna distrarsi, altrimenti, appena giri la testa per prendere un po d’acqua, un megabyte o programmino impazzito entra sul nostro pc e ci frega i soldi, o altre immotivate paure su questa nicchia. Ci vuole tanta educazione ancora, per farlo entrare dentro la mentalità italiana di massa. :D

    Commento by Omar Tringali — @

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