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Il Multi Level Marketing è una truffa?

MLM: truffa o business reale? Circa 20 anni fa fui contattato da un amico che mi propose un’attività che mi avrebbe consentito di mettermi in proprio. Allora funzionava così: ogni partecipante cercava di reclutare altre persone per ampliare la propria rete di vendita, ma quando contattava le persone, si guardava bene dal pronunciare la parola “vendita”. Perché? Perché molte persone arricciano il naso non appena sentono pronunciare la parola vendita. Fu così che dopo un po’ capii che il business che mi era stato proposto, altro non era che MLM, ossia vendita. Per chi non avesse ancora capito infatti, il MLM è un metodo di VENDITA. Lo ripeto: vendita. Anzi, lo dico ancora una volta: VENDITA.

Il MLM o Multi Level Marketing è un sistema di vendita nato negli USA nel 1934, che consente a ciascun venditore di crearsi una rete di venditori a più livelli, senza dover investire cifre consistenti. Ciascun venditore guadagna sia sui prodotti o servizi venduti in proprio e sia sulle vendite effettuate dalle persone che si trovano sotto di lui. Si tratta di una struttura gerarchica, dove ogni venditore gestisce una “downline”, cioè una rete di persone che a loro volta gestiscono una loro downline e così via.

Ora, se tu non ti senti a tuo agio a vendere aspirapolvere porta a porta, ti sconsiglio il MLM. Qualcuno dice che il MLM sia una truffa. Beh, non è così. Il MLM è un sistema di vendita serio e funzionante. Qualcuno dice che non si tratta di truffa perché le aziende che lo propongono sono vive e vegete da decenni. Bene, quest’affermazione è una totale idiozia, infatti molti famosi truffatori hanno prosperato per anni (vedi ad esempio la nostrana Wanna Marchi). Non è certo il tempo a decretare la legalità di un sistema. Il MLM non è una truffa semplicemente perché i prodotti e/o servizi si vendono sul serio. Il MLM non è una truffa perché ci sono persone che vendono e guadagnano davvero. La truffa c’è quando si guadagna SOLO reclutando persone e senza vendere alcun prodotto o servizio (si parla in questo caso di sistemi piramidali, i quali sono illegali in Italia). La truffa c’è quando per farti entrare in una downline ti dicono che “diventerai ricco in pochi mesi” oppure che “gli altri lavorano e tu guadagni”. Perciò lo ribadisco: il MLM non è una truffa.

Però c’è da dire una cosa: vendere non è per tutti. Ci sono persone che riuscirebbero a vendere ghiaccio agli esquimesi e ci sono persone che hanno difficoltà a vendere. Si tratta anche di un fatto caratteriale: personalmente decisi di interrompere la mia attività quando un mio amico mi rispose: “proprio a me devi fregare?”. Ora, io non volevo fregare nessuno e ci tenevo a mantenere le mie amicizie, perciò decisi di smettere. Ci sono persone che non si fanno troppi scrupoli e, come dicevo prima, vendono ghiaccio agli esquimesi. Se decidi di avventurarti in qualsiasi forma di vendita, permettimi di darti un consiglio: devi vendere un prodotto o servizio sul quale nutri un’assoluta fiducia. Devi vendere un prodotto o servizio che compreresti tu stesso. Se dentro di te pensi che non compreresti mai il prodotto che tenti di vendere, beh, puoi star sicuro al 100% che non venderai mai quel prodotto. Infatti io non ero molto convinto dei prodotti che vendevo, perché avevano un rapporto qualità/prezzo troppo oneroso. Questo concetto vale per qualsiasi forma di vendita, sia esso MLM o affiliazione o vendita in proprio. Avendo sperimentato il MLM personalmente, posso trarre delle conclusioni. Ecco i limiti del MLM:

  • Se l’azienda è presente da troppo tempo sul mercato è più difficile vendere, perché tu sei uno dei tanti e non puoi avvalerti della USP (Unique Selling Proposition). Si crea l’effetto: “Che cos’è XZY? No grazie”. Dove XZY è il nome dell’azienda
  • Spesso viene proposto come un sistema per arricchirsi, illudendo ingenui e sprovveduti
  • Il rischio di plagio è spesso presente
  • Spesso i prodotti sono troppo costosi, perché è vero che non esistono spese pubblicitarie, ma è anche vero che occorre remunerare tutte le persone che fanno parte della rete di vendita. Per questo motivo, difficilmente troverai dei prodotti convenienti economicamente. Se i prodotti non fossero costosi, allora sarebbe mantenuta la promessa del MLM (convenienza) e la rete di vendita si amplierebbe davvero con il passaparola (come le aziende vogliono far credere)
  • Devi saper vendere
  • E’ difficile aumentare la propria rete di vendita perché le persone sono diffidenti e non entrano
  • In media si guadagna poco

Ma quanto si guadagna? Le stime dicono che in media si guadagna dai 2 ai 300 euro al mese. Una cifra decisamente lontana dagli arricchimenti promessi. Solo lo 0,01% riesce a guadagnare cifre consistenti. Se vuoi saperne di più ti consiglio di leggere la piramide d’oro.

Il vantaggio del MLM è evidente: se riesci a sviluppare una dowline (una linea di venditori che operano sotto di te), guadagnerai sulle percentuali. A quel punto più grande è la tua downline e maggiori saranno i tuoi guadagni. Attenzione però: questo non vuol dire che guadagnerai senza far nulla. La rete di vendita va sviluppata. I tuoi compiti principali sono infatti due:

  1. vendere
  2. aiutare la tua downline a vendere

Il secondo punto viene spesso sottovalutato: se vuoi guadagnare sul serio, dovrai aiutare i venditori che si trovano sotto di te a vendere. Questo è un punto cruciale. Qui si vede la differenza tra chi riesce e chi fallisce. Più sarai in grado di vendere e più sarai in grado di insegnare a vendere. Una volta le vendite si facevano di persona, oggi esiste Internet. Ciò significa che non dovrai spostarti con la macchina o bussare porta a porta, ma le difficoltà insite nella vendita restano tutte. Anzi, Internet permette di raggiungere la saturazione molto più rapidamente. Ad ogni modo, personalmente ho tratto un insegnamento dalla mia passata esperienza. Oggi infatti sono consapevole del fatto che per riuscire occorre aiutare gli altri a riuscire. Se fai tesoro di questo consiglio, la tua attività prospererà sicuramente.

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3 commenti »

  1. Mi occupo di Network Marketing da un pò e sono d’accordo più o meno su tutti i punti.
    - Si tratta di vendita.
    - Non è una truffa.
    - Non sono d’accordo sulla saturazione, perchè in un mondo globale di milioni di persone davvero non riesco a capire come possa succedere.
    - E un attività a tutti gli effetti, bisogna lavorare sodo, bisogna credere nel prodotto e lavorare con etica.

    La verità è che si tratta di un attività come tante altre, solo che costa qualche mila euro e qualche tassazione in meno in confronto alla normale apertura di una qualsiasi attività tradizionale.

    Il problema principale è che siamo abituati sin da piccoli ad essere dipendenti e ad aspettare lo stipendio a fine mese.

    Quindi succede questo:
    una persona conosce il MLM riconosce che effettivamente si può guadagnare e decide di iniziare,
    si impegna il primo mese ma vede che non ha ottenuto risultati,
    a questo punto dimentica o non sà che una qualsiasi attività di impresa, difficilmente nel primo mese di sopravvivenza è in attivo, anzi probabilmente è in debito di tot mila euro,
    in conclusione dopo uno due mesi molla il colpo e dice in giro che è una truffa.

    Non è il tuo caso a quanto leggo.

    Ciao silvester.

    Commento by Cosimo — @

  2. Quello che vedo leggendo i commenti sul mlm oppure come si dice adesso network marketing che c’e’ un po’ di confusione nelle informazioni che ci sono in giro ed internet da quek colosso che e’ fa si che una marea di informazioni se ne vadano in giro per il miondo. Il primo errore e’ non separare la vendita diretta dal network marketing.Sono due cose simili che pero’ viaggiano su due binari separati. La vendita diretta e’ semplicemente commercializzare un prodotto e ricevere un compenso direttamente dall’azienda per averlo commercializzato.Si chiama anche provvigione diretta e certe volte c’e’ anche in alcune aziende una seconda provvigione data dal totale del fatturato mensile detta anche bonus. Il network marketing e’ invece consigliare il prodotto, di solito dopo averlo conosciuto, ad altre persone come si fa di solito con un bel film oppure per un buon ristorante cosi’ che le persone diventano consumatori diretti di quell’azienda a questo punto l’azienda premia la persona che le sta facendo fare il fatturato.E’ molto importante vedere queste cose in modo separato. per rendere stabile un buon network si deve comunque generare anche un piccolo fatturato di vendita diretta. Per vendere sia come venditore diretto sia come networker c’e’ un metodo ben preciso.E’ strano ma nonostante che le persone siano portate a comprare eche i prodotti proposti dalle aziende di vendita diretta siano ottimi (vendendo senza pubblicita’ il prodotto deve essere piu’ che ottimo) si deve usare un metodo ben preciso per “vendere”.Ovviamente i network piu’ facili sono quelli che trattano prodotti di largo consumo. Un altro vantaggio del N.M. e che e’ ci si crea una nostra attivita’ in proprio senza pero’ i paurosi costi di gestione ed i rischi che comportano le attivita’ autonome.
    un saluto a tutti Franco

    Commento by franco b — @

  3. Buongiorno! Dopo alcuni anni di esperienza sul MLM condivido in quasi tutti i punti. Il mio pensiero si allinea con quello dell’utente franco b soprattutto per quanto riguarda la differenza tra vendita diretta e network marketing. Fattore importantissimo è il timing; è preferibile entrare in un azienda giovane e in espansione piuttosto che in una che ha già raggiunto la fase di “maturità”. Con alcuni networker stiamo importando in Italia un nuovo network operante nel campo degli integratori naturali. Siamo ancora nella fase embrionale e l’apertura in Italia è prevista per Ottobre/Novembre 2011. Per chi fosse interessato ad ulteriori informazioni per prendere la posizione può contattarmi all’indirizzo: info.monavie.ita (chiocciola) gmail.com

    Commento by Dax83 — @

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