Skip to content

Le caratteristiche delle persone che non guadagneranno mai su Internet

Se vuoi guadagnare su Internet devi avere determinate caratteristiche psicologiche. Se non le hai, mi dispiace dirtelo, ma non guadagnerai mai, né su Internet né tanto meno fuori da Internet. La cosa interessante è che puoi cambiare atteggiamento se lo vuoi. Una volta che hai capito quali sono le caratteristiche psicologiche limitanti, puoi sempre decidere di modificarle o addirittura eliminarle. Mi viene in mente la PNL (Neuro Linguistic Programming, cioè Programmazione Neuro Linguistica), ma in realtà il solo fatto di aver acquisito la consapevolezza di possedere un atteggiamento sbagliato, è di per sé un grosso passo avanti. Quali sono le caratteristiche  che ti impediscono di guadagnare? Eccole:

  1. Avere il timore di vendere
  2. Essere troppo diffidenti
  3. Non voler investire denaro
  4. Soffrire della sindrome da impiegato
  5. Non riuscire a prendere decisioni
  6. Non riuscire a filtrare le informazioni di qualità da quelle inutili
  7. Non mettersi mai in gioco, avere il timore di fallire
  8. Avere la presunzione di poter fare a meno di determinate competenze

Magari ce ne sono altre, queste sono le prime che mi sono venute in mente. Attenzione, non sto dicendo che per fare soldi basta avere le giuste caratteristiche psicologiche. Oltre alle caratteristiche psicologiche infatti, servono ovviamente delle competenze tecniche non indifferenti. Ma vediamo queste caratteristiche psicologiche una ad una.

Avere il timore di vendere

Poche chiacchiere: se vuoi fare soldi devi vendere. Non si scappa. Se ci pensi bene, qualsiasi modello di business prevede una qualche forma di vendita. Prendi AdSense ad esempio. Qualcuno potrebbe obiettare: “beh, ma con AdSense io non vendo nulla, anzi il mio blog è gratis”. Scusa se te lo dico apertamente, ma tu menti sapendo di mentire. Anzi, la cosa più grave è che stai mentendo a te stesso/a. Cos’è un annuncio AdSense? È una forma di pubblicità. Quasi senza saperlo, tu stai dicendo alle persone che visitano il tuo blog. “ehi, perché non clicchi su questo simpatico annuncio di incontri online?”. Oppure: “ehi, perché non compri questa bella guida sul guadagno online?”. Questo se ti limiti a pubblicare annunci AdSense. Già, perché se fai affiliazioni, stai vendendo tout court. Cos’è un’affiliazione? È un annuncio di questo tipo: “ehi, perché non compri questa guida sul guadagno online che puoi trovare su questo simpatico sito che vende ebook sul guadagno online, la crescita personale et similia?”. Ora prova a dirmi che non stai vendendo, se ne hai il coraggio! Il punto è che stai vendendo prodotti non tuoi. Così facendo guadagnerai una miseria lavorando come uno schiavo. Se vuoi guadagnare con affiliazioni e similari, devi almeno promuovere dei prodotti costosi. La cosa migliore però, è vendere prodotti tuoi, unici e originali.

Essere troppo diffidenti

Gli italiani hanno davvero un grosso blocco psicologico: sono “truffofobi” (neologismo coniato or ora da me). Hanno una paura fottuta di essere truffati. Una paura così esagerata e immotivata da bloccare qualsiasi pensiero razionale. Le persone che soffrono di questo blocco psicologico, vedono truffe ovunque. Ebbene, come ho raccontato più volte, nel tempo ho acquistato varie guide e non sono  mai – e dico mai – incappato in una sola truffa. Perché? Perché basta il buon senso per evitare le truffe. Un ebook che acquistai parecchio tempo fa, costava 7 euro. Il mio pensiero fu: “se non è una truffa imparo qualcosa, se invece è una truffa, allora imparo ad evitarne di simili in futuro”. Se spendi 7 euro per un ebook e poi scopri che è una truffa, potrai reagire in due modi, uno giusto e uno sbagliato. Quello sbagliato è questo: “sono proprio un pollo, sono cascato in questa truffa”. Quello corretto è invece: “bene, ho capito come funziona questa truffa, nessuno mi potrà imbrogliare in questo modo in futuro”. Aver capito come funziona una truffa, è un’informazione importante. Ora, secondo me acquisire tale informazione ha un prezzo e 7 euro è un prezzo ragionevole. È chiaro che se devo spendere 100 euro, ci penso 100 volte prima di farlo. 7 euro invece, sono il prezzo di un biglietto per il cinema e credo valga la pena di correre il rischio. Cosa accade se invece non spendo quei 7 euro? Resterò per sempre – per sempre – con il dubbio di aver perso un’occasione. Non serve cercare nei forum le opinioni di persone che hanno già acquistato quella guida. Già, perché così facendo tu non saprai mai cosa c’è scritto realmente in quella guida, tu saprai solo le opinioni di altre persone. Opinioni, non fatti. Infatti la guida che acquistai tempo fa si chiama “i segreti dei 7 euro”. Ebbene, se la vedi con gli occhi da Internet marketer, quella guida è preziosissima. Già, perché ti offre due informazioni incredibili. Due informazioni che se modificate e applicate in altri contesti, ti faranno guadagnare in modo esponenziale. Nota bene: hai visto forse un link di affiliazione? No, quindi io non ci guadagno nulla a dirti queste cose. Nel mio blog non troverai mai un solo link di affiliazione a quella guida. Io ho acquisito quelle informazioni (spendendo 7 euro) e sono soddisfatto. Tu cosa fai? Ah, già, pensi che sia una truffa…

Non voler investire denaro

“Le aziende che offrono lavoro non chiedono soldi. Se ti chiedono soldi allora è una truffa senza alcun dubbio”. Questa affermazione è totalmente priva di senso. Infatti presuppone che si possa guadagnare esclusivamente con una tipologia di lavoro dipendente. Secondo tale schema c’è un’azienda che ti offre lavoro e ti paga. A parte il fatto che in molti casi non è vero. Ci sono aziende che prima di farti lavorare ti propongono un corso di formazione a pagamento. Sono truffe anche queste? Non credo. Se non sai fare nulla, io ti posso insegnare a fare questo lavoro, ma tu il corso me lo devi pagare. O no? Ma il punto è un altro: se vuoi guadagnare veramente, devi toglierti dalla testa il lavoro dipendente. Chi guadagna realmente non è il lavoratore dipendente ma il datore di lavoro. Il tuo capo. Quindi, se vuoi fare soldi devi fare l’imprenditore. Ebbene, ecco il grande segreto: se vuoi fare l’imprenditore devi investire denaro. Considera un negozio su strada. Quanto ti costerebbe l’affitto del locale? Non è un investimento questo? Quanto ti costerebbe la corrente elettrica? Ti immagini un negozio di abbigliamento con le vetrine vuote? Secondo te farà soldi a palate? Non credo. Già, ma come si fa a riempire le vetrine di vestiti? Si comprano. Semplice. Quanto costa l’affitto di un locale su strada? Diciamo 2.000 euro tutti i mesi se è un buco? Quanto costa uno stock minimo di vestiti? Ebbene, con Internet puoi diventare imprenditore spendendo un centesimo di quelle cifre. Ma qualcosa devi spendere, altrimenti credimi, non farai mai e poi mai soldi. Ci sono Internet marketer di successo che per guadagnare 2.000 euro ne spendono 8.000. Visto che le chiacchiere non mi piacciono, parlo di fatti. Giulio Marsala lo conosci? Ebbene, lui ti suggerisce di spendere 100 euro solamente per analizzare alcune keyword. Solo per capire se c’è mercato e se vale la pena buttarsi. Ti è chiaro il concetto? E tu vorresti guadagnare senza spendere nemmeno un euro?

Soffrire della sindrome da impiegato

Cosa fa l’impiegato? Esegue pedissequamente gli ordini del capo. Non potrebbe fare altrimenti, perché non ha iniziativa. Non ha spirito imprenditoriale. Non prende mai decisioni. È un automa. Ebbene, così facendo guadagnerai il minimo vitale per sopravvivere e farai la vita da schiavo. Punto. Pensi che la vita sia una sola? Pensi che valga la pena di viverla al meglio? Allora inizia a ragionare da imprenditore. Offri lavoro ai tuoi dipendenti. Prendi delle decisioni. Prendi l’iniziativa.

Non riuscire a prendere decisioni

“Un giorno può darsi che acquisterò la tua guida”. Qualcuno mi ha detto questa frase. Ebbene, io so per certo che questa persona non acquisterà mai alcuna mia guida. Forse non acquisterà mai la guida di nessun altra persona. Sai una cosa? Quella persona è destinata a non guadagnare mai. Mi dispiace dirlo ma è così: io non posso fare nulla per questa persona. Non posso costringerla ad acquistare, se non vuole. Sto pensando di creare un gruppo di lavoro e tra breve inviterò i miei lettori a farne parte. Attenzione, non come lavoratori dipendenti. Come soci. Purtroppo però, sono sicuro che chi non prende decisioni non accetterà mai nemmeno questa proposta di lavoro. Qualcuno aderirà qualcun altro no. C’est la vie.

Non riuscire a filtrare le informazioni di qualità da quelle inutili

Purtroppo, tutti i giorni vedo persone diffidenti che poi acquistano guide truffaldine. Non ci credi? Allora ti faccio un esempio reale, concreto. Ci sono persone (principalmente donne, mi dispiace dirlo) che ancora credono alla truffa del lavoro di trascrizione indirizzi. Queste persone cercano su Internet questa tipologia di lavori. Poi trovano un annuncio truffaldino, spendono 20 euro, acquistano una presunta guida e si accorgono della truffa. Queste stesse persone poi, se proponi loro una guida che ti insegna a guadagnare con Internet, sai cosa ti rispondono: “Non mi fido più. Le aziende che offrono lavoro non chiedono soldi. Se ti chiedono soldi allora è una truffa senza alcun dubbio”. Cazzo (scusa il francesismo)! Ma come, 20 euro su una truffa palese che gira da almeno 20 anni li spendi e 7 euro su un ebook che potrebbe realmente darti informazioni utili per cambiare vita no? Ma allora te le cerchi. Sai una cosa? Ho scritto un post dove descrivo la truffa del presunto lavoro di trascrizione indirizzi nel dettaglio. Ebbene, non ci crederai ma continuo ancora a ricevere e-mail da parte di persone che mi chiedono questo tipo di lavoro…

Non mettersi mai in gioco

“Eh, hai ragione, ma non so se riuscirò mai…”. Non lo sai? Provaci! Se non provi non lo saprai mai. Buttati, mettiti in gioco, prova. Sai che ti dico? Se tenti e non riesci al primo colpo è normale. Se non ti demoralizzi e correggi il tiro, sbaglierai nuovamente. Sbaglierai una seconda volta, una terza, una quarta, una quinta, ma alla fine arriverai alla meta. È meglio trascorrere tutta la vita a sognare oppure è meglio tentare di cambiare qualcosa? Credimi, se non ti metti mai in gioco non farai mai soldi. Mai, te lo garantisco.

Vuoi imparare a metterti in proprio su Internet? Iscriviti alla mia membership!


Copyright (c) 2009-2011 Impresa Pratica - Tutti i diritti riservati. Vietata la copia anche parziale. Ogni abuso derivante dal plagio, dalla contraffazione, la copiatura, la distribuzione, la commercializzazione, del materiale e dei marchi brevettati, lo sfruttamento economico o pubblicitario dei contenuti del blog sarà perseguibile civilmente e penalmente. DMCA.com


Il tuo indirizzo non sarà comunicato, ceduto o prestato a NESSUNO perchè rispetto la tua privacy e detesto lo spamming quanto te. I dati saranno trattati nel pieno rispetto della legge sulla privacy (testo reperibile qui: http://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?ID=1311248)

2 commenti »

  1. ottimo blog

    Commento by luigi — @

  2. Grazie Luigi e benvenuto :-)

    Commento by Sir Vester — @

RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URL

Lascia un commento