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Quanto si può guadagnare con AdSense?

AdSense è il circuito di pubblicità PPC (Pay Per Click) più conosciuto in Italia. Tutti lo conoscono, ma nessuno sa quanto si può guadagnare con AdSense. Oggi è possibile avere informazioni più esatte perché Google ha reso note le quote di compartecipazione alle entrate AdSense. I guadagni AdSense dipendono da:

  1. Numero totale dei click
  2. CPC (Cost Per Clic) delle parole chiave
  3. Percentuale di revenue sharing

I primi due elementi sono noti, l’informazione che fino a poco tempo fa mancava era proprio la percentuale di revenue sharing, cioè la quota che Google assegna a chi aderisce al circuito AdSense. Ecco le percentuali:

  1. 68% nella rete dei contenuti (la maggioranza dei publisher AdSense)
  2. 51% nella rete di ricerca

Quindi, se hai piazzato annunci AdSense nel tuo blog, sappi che riceverai il 68% degli introiti pubblicitari. Direi che si tratta di un’informazione davvero preziosa, perché ti consente di pianificare meglio la tua attività e prevedere le potenzialità del tuo business online. Infatti il secondo elemento è facilmente reperibile utilizzando lo strumento per le parole chiave di Google (visualizzando il valore CPC). Il primo elemento non è noto a priori ma è possibile fare delle stime riuscendo a stabilire un CTR (Click- Through Rate, percentuale di click) medio. I fattori che influenzano il CTR sono tanti:

  1. Nicchia (visitatori esperti e non cliccanti o inesperti e cliccanti?). Un sito che parla di Gossip  si rivolge prevalentemente ad una platea di utenti inesperti. Le probabilità di click saranno maggiori. Viceversa un sito che parla di computer o peggio di temi per webmaster, si rivolgerà ad una platea di utenti esperti. Le probabilità di click saranno minori.
  2. Ottimizzazione annunci (a casaccio o in modo strategico?). Questo fattore è cruciale. La percentuale di click può variare di molto ottimizzando gli annunci. Si può passare da valori dell’1% a valori del 40% se si agisce strategicamente.
  3. Concorrenza (ci sono milioni di siti simili o ce ne sono pochi?)
  4. Tipologia del traffico (visite quotidiane dai motori di ricerca o i soliti visitatori fidelizzati?). I guadagni con il PPC sono maggiori per quei siti che hanno un traffico che proviene prevalentemente dai motori di ricerca. Quindi un blog con 2.000 visitatori assidui (che magari ti seguono via feed RSS) guadagnerà meno di un blog con 1.000 visitatori unici e non assidui.
  5. Traffico massimo potenzialmente raggiungibile nella nicchia (ancora, gossip o trading online?). Un sito che parla di gossip può ottenere migliaia di visite ma saranno pagate poco a click. Viceversa, un sito che parla di trading online guadagnerà maggiormente sul CPC ma si rivolgerà ad una nicchia ristretta e – per forza di cose – non potrà fare un numero di visite paragonabile a quello del gossip.

Ad ogni modo, è ragionevole considerare un CTR medio del 2% per azzardare delle stime. Si tratta però di stime molto aleatorie, perché come ti ho detto il CTR varia moltissimo in funzione dei 5 fattori che ho elencato prima.

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