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Guadagnare su Internet facendosi trovare dai clienti

Un’attività che ti consente di guadagnare su Internet è sicuramente la vendita. Non importa quale sia il prodotto o servizio che offri, l’importante è che tu lo venda. La cosa più bella di Internet però, è che non devi essere tu a cercare i clienti, perché se ci sai fare, saranno loro a cercare te.

È ormai noto da tempo che il 90% dei visitatori di un sito proviene dai motori di ricerca. Ciò significa che le persone che vanno su Internet, molto spesso sono alla ricerca di qualcosa. Perciò la prima cosa che fanno queste persone è quella di recarsi presso un motore di ricerca e digitare una frase (query). Ad esempio, ti è mai capitato di cercare informazioni per le tue vacanze? Credo proprio di sì. L’ho fatto anch’io. Di solito cosa si fa? Si digitano alcune parole ben precise (keyword). Tanto per capirci te ne mostro un paio:

Albergo Firenze
Albergo Venezia

Sicuramente lo avrai fatto anche tu un sacco di volte. Ebbene, il motore di ricerca a questo punto cosa fa? Mostra alcuni risultati che secondo lui sono coerenti con la tua ricerca. Ora, immagina per un momento solo, che tu sia un albergatore e che tra questi risultati ci sia il sito del tuo albergo.  Ebbene, se il sito è fatto bene, chi ti ha trovato ti chiamerà per una prenotazione. Visto? Senza muovere un dito il cliente ti ha trovato. Ora, le cose non sono affatto così semplici, perché se fosse così non esisterebbe più la crisi economica. Infatti, affinché i visitatori ti trovino, occorrerà che il tuo sito sia presente tra i risultati della prima pagina dei motori di ricerca. In gergo le pagine dei risultati si chiamano SERP (Search Engine Result Page, cioè pagina dei risultati del motore di ricerca). A dirlo sembra facile, ma a farlo non lo è affatto. Infatti il tuo sito non è l’unico presente su Internet. Anzi, se parliamo di turismo, c’è una forte concorrenza e i siti che parlano di alberghi sono a migliaia. Come fare per distinguersi tra la folla?

Hai due strade, una a pagamento e una gratuita. Quella a pagamento si chiama AdWords. Si tratta sostanzialmente di un servizio fornito da Google. Google si impegna a mostrare il tuo sito in prima pagina, dietro pagamento. La cosa bella di questo sistema è che tu non paghi per essere visto, ma paghi solamente se le persone cliccano sul tuo annuncio. Sembra molto interessante, vero? Peccato che in settori dove c’è molta concorrenza, AdWords costi davvero tanto. Un click può costare anche qualche decina di euro. Tutto dipende dal livello di concorrenza. Nel turismo c’è molta concorrenza, perciò le parole chiave “albergo Mestre” ad esempio, costano 1,52 euro a click. Questo significa che se ogni giorno 100 persone cliccano sul tuo annuncio, tu spenderai 152 euro. Al giorno. Ora, prova a moltiplicare 152 per il numero dei giorni di un mese: 152 * 30 = 4.560 euro al mese. Si tratta di una cifra che ti puoi permettere? Se il tuo albergo fattura cifre notevoli probabilmente sì, in caso contrario forse è meglio usare altri sistemi.

Mi sembra subito di sentire le obiezioni dei consulenti esperti di AdWords: “Sir Vester, non stai dicendo tutta la verità, perché se conosci bene AdWords (e io che sono consulente lo conosco), spenderai molto di meno”. Beh, in parte è vero: Google ti assegna un punteggio di qualità da 1 a 10 (Quality Score), e se arrivi a 10, in effetti poi spendi decisamente meno. Sì, ma quanto di meno? Ebbene, se arriverai a 10 il tuo click costerà un 30% di meno. Ti sembra molto? Rifacciamo i calcoli con l’esempio dell’albergo di Mestre. Il 30% di 1,52 euro è  1,06 euro. Moltiplicando 1,06 euro per 100 click, avremo 106 euro al giorno. In un mese fanno 3.180 euro. Certo, è decisamente meno di 4.560 euro, ma stiamo parlando sempre di 3.180 euro. Che dici, ti conviene usare AdWords? Se non avessi altre alternative, probabilmente sì, perché AdWords è terribilmente efficace. Però io te lo sconsiglio, perché c’è un’altra possibilità. C’è un’alternativa gratuita che si chiama SEO.

SEO sta per Search Engine Optimization (ottimizzazione per i motori di ricerca) e si tratta di applicare tutta una serie di tecniche e strategie affinché il tuo sito risulti molto gradito ai motori di ricerca. Tanto gradito al punto tale da essere piazzato nelle prime 3 posizioni dei risultati dei motori di ricerca. Infatti, non so se lo sai, ma la maggioranza delle persone clicca sui primi 3 risultati, ignorando quasi totalmente tutti gli altri. Se ti interessa, nel mio corso Impresa Pratica, parlo anche di SEO. La SEO è un’attività a lungo termine: è impensabile ottenere risultati immediati. Se usi AdWords, avrai il tuo annuncio pubblicato in pochi minuti, mentre se fai SEO dovrai aspettare mesi. Già, ma AdWords è a pagamento, mentre la SEO è gratis. Molte persone intraprendono un’attività online, snobbando totalmente la formazione. Molte persone pensano di riuscire a fare tutto da sole. Questo è uno dei motivi – se non il principale – del fallimento del 99% delle attività online. Internet è piena di siti web senza traffico. Sono come delle cattedrali nel deserto: non hanno visitatori. Pochi visitatori vuol dire pochi clienti. Pochi clienti vuol dire pochi guadagni. Ecco perché la formazione è fondamentale. I soldi spesi nella formazione sono il miglior investimento della tua vita.

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