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Primi su Google e pochissimo traffico?

Una delle maggiori ossessioni dei proprietari di siti web è quella di essere primi nei motori di ricerca per poter aumentare le visite. Sembra che una volta raggiunte queste benedette prime posizioni, si possa iniziare a vivere di rendita. Ma è davvero così? Ci sono addirittura delle agenzie che si occupano di SEO che garantiscono la prima posizione. Beh, a parte il fatto che nessuno può garantire risultati di questo tipo in quanto gli algoritmi di ranking sono segreti (infatti si parla di ottimizzazione, cioè di miglioramenti che si spera possano migliorare il ranking), il punto non è questo. Il punto è: fai attenzione perché potresti raggiungere le prime posizioni e ricevere molto meno traffico di quanto tu possa pensare!

Non ci credi? Prendiamo Google AdWords. Paghi, metti un annuncio e sei subito in prima posizione (tra gli annunci sponsorizzati ovviamente). Ti aspetti un sacco di visitatori e ti accorgi che poche persone cliccano sui tuoi annunci. Come mai? È semplice, non basta essere primi, occorre spingere i visitatori a cliccare. Infatti Google ti fa spendere di più se il tuo CTR (Click-Through Rate) è basso. Sappi che c’è una piccola scienza che gira intorno al copywriting degli annunci AdWords. ;-)

Devi essere rilevante

Ma torniamo al punto: primi su Google e – in proporzione – poche visite. Come mai? Hai sputato sudore e sangue per raggiungere le prime posizioni per poi accorgerti che non basta essere primi. Già infatti occorre considerare questi fattori:

  • Cosa hanno in mente le persone che digitano una determinata parola chiave su Google?
  • Il titolo e la descrizione del tuo sito, corrisponde a quanto hanno in mente le persone?
  • Il titolo e la descrizione sono informative?
  • Il titolo e la descrizione suscitano curiosità? Invogliano a cliccare?
  • Hai raggiunto il numero massimo dei visitatori per quella parola chiave?
  • I visitatori ti conoscono già e non sono interessati al tuo sito?

Vediamo il primo punto. Lo strumento delle parole chiave di Google AdWords ti dice che per quella data parola ci sono X ricerche al mese. Già, però non ti dice cosa hanno in mente le persone quando digitano quella parola chiave. Facciamo un esempio. Supponiamo che tu venda scarpe. Quante persone cercano la parola scarpe? Migliaia. Ma cercano tutti delle scarpe da acquistare? Quante di queste persone cercano un lucido da scarpe? Quante cercano informazioni su alcuni modelli di scarpe? Quante di queste vogliono solo confrontare i prezzi? Quante di queste cercano scarpe su misura? Quante persone cercano consigli per pulire o smacchiare le scarpe? Se vendi scarpe, forse dovresti usare delle parole chiave come “vendita scarpe”, “vendita scarpe sportive”, “vendita scarpe scamosciate”, etc. Ma non solo…

Il titolo e la descrizione, sono rilevanti? Digitando la parola scarpe, appare come primo risultato “Oh My Shoes :: Le scarpe più cool del momento”. Al secondo posto appare “Mondo Scarpe – Home”. Beh, non so se e quanto traffico riceveranno questi siti, ma se vendi scarpe, credo tu debba scriverlo nel titolo e nella descrizione del tuo sito. Non so, magari potresti scrivere qualcosa come “vendita scarpe sportive uomo e donna” oppure “vendita scarpe uomo donna bambino tutti i modelli tutte le misure”. Dove vanno inserite queste informazioni? Nei tag “title” e “meta name=description”. Vedi? Un minimo di conoscenza di HTML serve. Queste due righe contengono il testo che verrà visualizzato dai motori di ricerca nei loro risultati. Ora, in queste due righe devi fare copywriting. Devi fornire esattamente quelle informazioni che la gente si aspetta di trovare quando effettua una ricerca su Google. Non solo: devi invogliare la gente a cliccare sul tuo risultato. Già, perché è vero che la maggior parte delle persone presta maggiore attenzione ai primi tre risultati dei motori di ricerca, ma non è detto che poi ci clicchi effettivamente sopra. Certo che se tu metti una frasetta tipo: “sconti fino al 60%”, magari aiuta. ;-)

Insomma, come vedi non basta arrivare primi nei motori di ricerca: quello è solo il primo passo!

(Ehi, psst... vuoi sapere come puoi guadagnare lavorando su Internet? Allora prova a dare un'occhiata al corso online Impresa Pratica)


I dati saranno trattati nel pieno rispetto della legge sulla privacy (testo reperibile qui: http://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?ID=1311248)

2 commenti

  1. [...] « Primi su Google e pochissimo traffico? [...]

  2. [...] soffermano ad ottimizzare il tag Meta Description. Si tratta di un grosso errore perché potresti arrivare in prima posizione su Google e perdere ugualmente un sacco di visite. Le statistiche dicono che un risultato in prima posizione ha un CTR medio del 39%. Significa che [...]

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