Molte persone aprono un blog su una nicchia molto competitiva come quella del guadagno online (ovviamente con lo scopo di fare soldi) e dopo qualche mese abbandonano tutto lamentandosi di non riuscire a guadagnare. Ragazzi, ma avete considerato la sandbox di Google?
Ecco, il post di oggi ti dimostrerà come non sia possibile guadagnare con Internet se ci si improvvisa imprenditori online. Sicuramente saprai che il 90% del traffico di un sito proviene da Google. Però forse non sai che il 99% dei nuovi siti è afflitto dal cosiddetto effetto sandbox. La sandbox è una sorta di quarantena che dura dai 3 mesi a più di un anno (questo periodo varia da 1 a 3 mesi per i motodi di ricerca Yahoo e MSN). Durante questo periodo di quarantena il sito non riceve traffico da Google (o ne riceve pochissimo).
Sembra che tale effetto sia un bug scoperto per caso dai tecnici di Google i quali, una volta individuato, abbiano deciso di non porvi rimedio volutamente. Lo scopo della sandbox è quello di evitare lo spam, cioè la proliferazione di siti nati con il solo scopo di fare soldi.
Quindi, se hai aperto un nuovo sito sul guadagno online, stai entrando all’interno di una nicchia di mercato molto competitiva. Di conseguenza il tuo sito/blog soffrirà quasi sicuramente dell’effetto sandbox e per qualche mese non riceverà visitatori. Zero visitatori vuol dire guadagno zero. Attenzione, se non fai nulla per uscire da questa situazione, il tuo sito potrebbe restare nel limbo della sandbox per sempre.
È possibile evitare di entrare nella sandbox di Google? Ci sono alcuni accorgimenti che tutti i nuovi domini dovrebbero adottare. Eccoli:
- Registra il nuovo dominio per il periodo di tempo più lungo possibile (10 anni)
- Intesta il nuovo dominio a chi possiede già altri domini popolari e famosi
- Utilizza un hosting affidabile, assicurandoti che l’indirizzo IP non sia condiviso con siti che in passato hanno fatto spam o con siti per adulti
- Sottoponi la sitemap del sito a Google
- Lancia il sito con una campagna di link building (non fare però una massiccia campagna di link building con siti di scarsa qualità come directory, link reciproci, siti di article marketing, etc)
- Sempre in tema di link building, cambia frequentemente keyword negli anchor text dei link in entrata
- Sviluppa la campagna di link building lentamente (evita di creare 500 link in una settimana)
- Acquisisci link da siti che sono già ben posizionati per le keyword che ti interessano
- Concentrati inizialmente su keyword dove c’è poca competizione
- Scrivi contenuti di qualità (evita le pagine dense di keyword, per intenderci)
Ovviamente, nessuno potrà mai garantirti al 100% di riuscire ad evitare la sandbox. Seguendo i consigli indicati sopra però, riuscirai sicuramente a ridurre drasticamente il periodo di permanenza in questo limbo temutissimo da tutti i webmaster.
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